Il Palazzo De Rubeis, situato nel comune dell’Aquila, rappresenta un importante esempio di architettura storica, sottoposto a vincolo monumentale dalla Soprintendenza ai BAP della Regione Abruzzo. Gli interventi di restauro e miglioramento sismico sono stati concepiti per preservare l’integrità strutturale e il valore artistico del manufatto, gravemente compromesso dal sisma.
Il progetto ha previsto il consolidamento delle murature mediante diatoni in fibra d’acciaio galvanizzato e iniezioni di geomalta, oltre alla tecnica del cuci e scuci per il recupero di porzioni murarie danneggiate. Le aperture sono state rinforzate con architravi in profili metallici HEA, mentre gli archi e le volte sono stati consolidati tramite fasce di fibra di vetro e acciaio galvanizzato connesse alla muratura esistente. I solai, originariamente in putrelle d’acciaio e voltine, sono stati sostituiti con strutture rinforzate con travi IPE e solette in calcestruzzo collaborante. La copertura lignea è stata smontata, restaurata e ancorata a un cordolo in acciaio per garantire maggiore stabilità.
Parallelamente, si sono eseguiti interventi di restauro artistico su elementi lapidei, affreschi e apparati decorativi, con particolare attenzione ai cassettonati lignei e alle pavimentazioni storiche in acciottolato. Gli infissi in legno di pregio sono stati oggetto di restauro conservativo. Il progetto ha permesso di restituire il palazzo alla comunità, preservandone il valore culturale e garantendone la sicurezza sismica.
Anno | 2013
Stato | Concluso
Committente | Privato
Località | Paganica – Frazione dell’Aquila (AQ)
Prestazione | Progettazione e Direzione Lavori







