È stata aggiudicata la procedura di gara aperta per l’affidamento congiunto della progettazione esecutiva e dell’esecuzione dei lavori di restauro e impiantistica presso Palazzo Filiasi, sede del Museo Nazionale Archeologico di Foggia.
Si prevede la creazione del Museo Nazionale di Foggia, destinato alla conservazione e alla valorizzazione dei reperti archeologici trafugati nel territorio e recuperati prevalentemente dai Carabinieri per la tutela del patrimonio culturale, di cui una gran parte è stata già consegnata alla Soprintendenza (altri sono in deposito a Bari, a Taranto e in altri siti non solo pugliesi).
La sede del museo è stata individuata nel settecentesco Palazzo Galiani Filiasi, ubicato nel centro storico di Foggia, che già ospita, al piano interrato, uno dei depositi archeologici della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio. Oggetto dell’intervento sarà il restauro del monumento e il contestuale allestimento degli ambienti del nuovo Museo Nazionale.
La gara vinta prevede un approccio integrato che comprende sia i servizi tecnici sia l’esecuzione delle opere. In particolare, la gara ha avuto ad oggetto: il servizio di progettazione esecutiva dell’intervento, comprensivo della redazione di tutti gli elaborati necessari all’ottenimento delle autorizzazioni da parte degli Enti competenti, sviluppato sulla base del Progetto di Fattibilità Tecnico Economica (PFTE) posto a base di gara; il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, ai sensi dell’articolo 91 del D.lgs. 81/2008; l’esecuzione dei lavori di restauro e di adeguamento impiantistico dell’immobile, inclusi i rilievi, le indagini, l’assistenza specialistica e tutte le forniture necessarie per la completa realizzazione dell’intervento, in conformità al Capitolato Speciale d’Appalto.
L’intervento si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione e tutela del patrimonio culturale e museale della città di Foggia, UNICO IN PUGLIA. Si tratta dell’unico ‘Grande Progetto’ finanziato in Puglia, che ha avuto l’approvazione del Consiglio Superiore dei Beni Culturali e Paesaggistici ed è stato molto apprezzato dal Segretariato Generale del MiC, dalla Direzione generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio e dalla Direzione Generale Musei, che hanno fortemente sostenuto l’iniziativa, mostrando grande attenzione per il territorio foggiano. L’obiettivo è quello di migliorare le condizioni di conservazione dell’edificio e di adeguare gli spazi alle esigenze funzionali, impiantistiche e di sicurezza previste dalla normativa vigente.
L’aggiudicazione della gara rappresenta un passaggio fondamentale per la riqualificazione di uno degli edifici storici più significativi del contesto urbano foggiano e per il rafforzamento del ruolo del Museo Nazionale Archeologico come polo culturale di riferimento per il territorio.



